Il Commissario Improvvisato

commedia in 2 atti in Dialetto Veneto di Giuseppina Cattaneo (liberamente tratta)

foto di scena della commedia

Il Tema
La tematica che affrontiamo in questa commedia è il contrasto tra l’essere e l’apparire. Nel corso della nostra vita ci sforziamo di ricoprire un ruolo ben preciso nella società e di essere rispettosi delle leggi e delle convenzioni svolgendo al meglio i compiti che ci sono stati affidati attraverso la professione, l’estrazione sociale o anche solamente all’interno della nostra famiglia. Tante volte però questi abiti ci diventano stretti e ci rendiamo conto che vorremo essere diversi, desideriamo sfuggire da tutte queste regole e trovare ogni tanto nella fuga o semplicemente in un luogo tutto nostro un modo per essere veramente felici. Purtroppo esistono ancora oggi tante discriminazioni basate solamente sulla condizione sociale, si sente parlare di ceto o classe e le nostre origini o provenienza fanno ancora la differenza. Anche questa volta cercheremo di farvi sorridere perché non ci si deve mai prendere troppo sul serio, la realtà è spesso ingannevole e ci può tirare dei brutti scherzi se non ci facciamo trovare preparati!

La Storia
La commedia vede come protagonista un commissario un pochino confuso, stanco, in crisi esistenziale e desideroso ormai di andare in pensione. Ha una sola grande passione per tutte le serie televisive poliziesche e i film gialli.
Dopo essere stato trasferito, suo malgrado, in un piccolo paesino della provincia veneta dove si vive una vita apparentemente tranquilla, non succede mai niente e i pochi abitanti si conoscono quasi tutti addirittura per nome, si trova all’improvviso a dover risolvere ben tre casi misteriosi ed intricati, precisamente due sparizioni ed un furto.
Riuscirà a risvegliarsi dal suo letargo e risolvere la situazione? La sua bella ma un pochino sopravvalutata agente e collaboratrice si dimostrerà all’altezza della prova e lo aiuterà veramente? E soprattutto troverà aiuto dagli abitanti del paese e dalle loro particolari famiglie?
Fortunato? Io lavoro solo con la materia grigia. La fortuna la lascio agli altri”
Cit. Poirot


La Regista
Antonella Melioli

I personaggi da vicino

Io, Alfredo e Valentina

commedia in 2 atti in Dialetto Veneto di Oreste De Santis (liberamente tratta)

foto di scena della commedia

Il Tema
Abbiamo scelto questa commedia per affrontare il tema del pregiudizio e della difficoltà di essere tolleranti nei confronti del nostro prossimo. I tempi e le mode sono in continuo mutamento, le abitudini cambiano e spesso nemmeno ce ne accorgiamo. Oggi, assieme alle famiglie tradizionali, si sente parlare sempre più di single, coppie di fatto e conviventi, naturalmente etero ed omosessuali… E che dire della difficoltà di andare d’accordo con vicini di casa con abitudini diverse dalle nostre? Magari di culture o razze differenti? Dobbiamo cercare di capire e comprendere certe nuove realtà sociali che oramai fanno parte integrante della nostra vita quotidiana, anche se a volte facciamo fatica ad ammetterlo. La conoscenza e la condivisione delle novità non può che arricchirci e renderci più sereni e saggi; in sostanza, occorre sempre cercare di capire, prima di giudicare. Talvolta, poi, l’apparenza ci può trarre in inganno, e così pure l’ignoranza. Più cose conosceremo e più saremo liberi di fare le nostre scelte, giuste o sbagliate, condividibili o meno, ma è proprio questo che ci rende umani.
“Non sono i fatti in sè che turbano gli uomini, ma i giudizi che gli uomini formulano sui fatti”
Cit. Epitteto (filosofo greco antico)


La Storia
Federico è un uomo di mezza età, amante dei viaggi, sportivo ma anche piuttosto raffinato nei gusti, che ha scelto di vivere da single nel suo elegante appartamento. La sua è una vita tranquilla, se non fosse per le continue intrusioni della sorella Maria che, di stampo tradizionale, vuole a tutti costi farlo sposare. Federico, infatti, pur non avendo nulla contro il matrimonio, non ha ancora trovato la donna del suo destino. Maria, però, è convinta che suo fratello scappi dal matrimonio e dalle donne perché è gay, condizionata anche dagli atteggiamenti sofisticati di Federico che, a tratti, danno questa impressione, fino a convincersene completamente, quando arriva il suo miglior amico del cuore, cioè “Alfredo”. Anche lui si comporta in modo decisamente effeminato, ma è sposato, ed ha deciso di incontrarsi con Federico per chiedere conforto, in quanto perdutamente innamorato di una prostituta di nome Valentina, e per lei è disposto a fare qualsiasi follia.

La Regista
Antonella Melioli

I personaggi da vicino

  • Federico
  • Alfredo
  • Federico
  • Alfredo
  • Valentina
  • Gisella
  • Valentina
  • Gisella
  • Bepi
  • Marco
  • Bepi
  • Marco
  • Roberta
  • Maria
  • Roberta
  • Maria
  • Amministratore
  • Fiammetta
  • Amministratore
  • Fiammetta

Par fàssie... ma no xé!

commedia in 2 atti in Dialetto Veneto di Oreste De Santis (liberamente tratta)

foto di scena della commedia

Perché non provare a ridere un po′ sulle nostre disgrazie e sulle nostre malattie?
Ecco uno degli scopi principali della nostra voglia di fare teatro, parlare di cose serie, affrontare temi importanti della vita quotidiana cercando di comprenderli, condividerli e (magari) renderli meno pesanti da sopportare scherzandoci sopra…

Il tema di questa commedia è la demenza senile (teresina), malattia che, con il passare degli anni, rischia di affliggere chiunque in maniera più o meno grave. Chi di noi non ha già iniziato a scordare dove ha messo le chiavi di casa, o dove ha parcheggiato la macchina al supermercato, o come si chiamava quella via dove c’era quell’ottima pasticceria o quel ristorantino così originale?

La storia riguarda una ricca coppia benestante che accoglie in casa, non molto felicemente, il padre di lui rimasto vedovo da poco e, proprio a causa di questo duro colpo, è afflitto da gravi amnesie e disturbi della personalità.
La nuora, esasperata, si inventerà di tutto per ricoverare il suocero in Casa di Riposo ma l’impresa sarà ardua da portare a termine e subirà qualche piccolo intoppo, rischiando di far impazzire tutti…

In fondo, se ci pensiamo bene, in ognuno di noi è nascosta un po' di follia, lasciamo che trovi il suo sfogo, potrebbe essere davvero liberatorio…

La Regista
Antonella Melioli

I personaggi da vicino

  • Il Figlio
  • L'amico
  • Il Figlio
  • L'Amico
  • Il Medico
  • La suocera
  • Il Medico
  • La Suocera
  • La Nuora
  • L'amante
  • La Nuora
  • L'Amante
  • Il Maggiordomo
  • Il Padre
  • Il Maggiordomo
  • Il Padre

El Fantasma del Poro Piero

commedia in 2 atti in Dialetto Veneto di Camillo Vittici (liberamente tratta)

foto di scena della commedia

Fino a che punto si può spingere una modesta famiglia pur di entrare in possesso di una sostanziosa vincita al totocalcio?
Addirittura a scomodare un morto...

Una brillante e divertente commedia degli equivoci, ricca di spunti che ci faranno anche riflettere amaramente sulla fragilità e l’ingenuità della gente comune, su di noi e sulla nostra vana ricerca della felicità e della ricchezza, utilizzando anche facili scorciatoie...

Tutti i personaggi sono stati fortemente caratterizzati portando al massimo dell’esasperazione la loro comicità, proprio per esprimere la loro inadeguatezza e incapacità di risolvere qualsiasi problema o soddisfare qualsivoglia desiderio.

La Regista
Antonella Melioli

I personaggi da vicino

  • Piero
  • Beppo
  • Piero
  • Beppo
  • Pina
  • Teresa
  • Pina
  • Teresa
  • Lucrezia
  • Maghino
  • Lucrezia
  • Maghino
  • Don Redento
  • Medium
  • Don Redento
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